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PoRpHiRyA___LentamentE MuorE...
sweet dream
post pubblicato in Diario, il 25 luglio 2009
I don't want to wake up from you
Demian
post pubblicato in Diario, il 6 marzo 2009
E’ la luce che si forma intorno a te
Quando ridi, quando parli di quel che non c’è,
Ed è l’oro che mi chiama e veglia su me
Che mi piace tanto di te
E tu sognami
E credici,
Non nascondere
Che sei fragile
E amati per quello che sei
E non smettere di ridere
E’ quel tocco particolare
Che ti distingue;
Le tue mani bianche e tese
Verso l’argine.
E’ il tuo corpo che mi chiama
E parla di me
Che mi piace tanto di te
E tu sognami
E credici
Non nascondere
Le tue lacrime
E amati per quello che sei
E non smettere di ridere,
è il modo per raggiungermi!
E tu ascoltami
E credimi
Non nascondere
Le tue lacrime
E prenditi così sei
E non smettere di ridere,
è il modo per raggiungermi…
will I hold you again?
Come Pollock
post pubblicato in Storie, il 29 gennaio 2009
Nel suo bel vestito,
tutta in ghingheri,
sempre la più bella della festa, perfetta nell'apparire, Amanda sedeva
sul pavimento sporco della cucina, col suo carico di vuoto infinito
nell'anima. Era esattamente dove doveva e dove aveva sempre voluto
essere ma continuava a chiedersi: "che cazzo ci faccio qui"? Ogni volta
che chiudeva le palpebre vedeva sempre la stessa scena, quei due
insieme, a ridere e civettare, come se intorno a loro non ci fosse
nessuno, niente poteva turbarli.così complici. era nauseata e incazzata
e soprattutto disarmata. Aveva visto l'inizio. L'inizio di una cosa che
non avrebbe mai voluto vedere, la nascita dell'intimità tra loro. Tra
il ragazzo che amava e l'ultima arrivata. Non aveva nulla contro di lei
ma sapete tutti come funzionano queste cose... avrebbe di gran lunga
preferito continuare ad illudersi di essere la sua preferita. "Diocane
quanto fa male". Pensò improvvisamente ad un volto che qualche anno
prima era stato così familiare ma che ora doveva accontentarsi di
vedere per caso per le strade di Roma. Una persona a lei carissima che
l'aveva amata con tutto il cuore e che lei aveva ricambiato. Aveva
ancora stampati nella memoria i suoi occhi che aveva sempre visto
brillare di luce propria, non li avrebbe mai dimenticati. "Ora capisco
cosa deve aver provato,non sono affatto quella che credo di essere"
pensò. Era una delle sue abitudini più stupide quella di fare cazzate e
solo dopo aver fatto il danno, preoccuparsene! Beh, almeno qualche
scrupolo ce l'aveva, questo non si può negare. Il piangersi addosso a
volte era talmente lagnoso che le provocava fastidio per se stessa ma
non riusciva a farne a meno. si sentiva lo stomaco sottosopra e non era
solo colpa della sua emotività ma anche dei due mojito e i due rhum e
cola che aveva bevuto praticamente a stomaco vuoto. Doveva
assolutamente alzarsi e trovare un bagno, di corsa! Si alzò dal
pavimento goffamente, tenendosi salda a qualsiasi cosa potesse evitarle
di barcollare, attraversò il corridoio urtando praticamente tutti
quelli che capitavano sulla sua strada, biascicando "mmhh scusss..." a
destra e a manca. Voltò l'angolo, era a due passi dalla tanto agognata
stanza quando, alzando lo sguardo si trovò di fronte lei,che si rese
conto delle sue condizioni pietose e le chiese: " oddio tutto ok? ti
serve una mano, vuoi andare prima t..." non fece nemmeno in tempo a
finire la frase che si vide ridurre il suo bel vestito bianco in
qualcosa di indefinibile, che somigliava più o meno a un quadro di
pollock, una tela vergine sulla quale la nostra eroina aveva riversato
tutto il suo disagio. Niente male, non c'è che dire. Dopo istanti
interminabili di conati e silenzi, si sentì riecheggiare per tutta la
casa una risata, forte, distorta, quasi diabolica. I grandi occhi di
Amanda si aprirono, lucidi e lacrimanti, arrossati dallo sforzo. Si
rese conto che quella risata usciva dalla sua gola ed era
incontrollabile. Rideva e singhiozzava in preda a convulsioni senza
riuscire a fermarsi. Tutti intorno a lei rimasero pietrificati, mentre
lei cercava di tornare in se ma con vani tentativi. Mosse dei passi per
allontanarsi, riuscì ad arrivare nel salone, continuando a ridere uscì
dalla porta d'ingresso, scese le scale e li, finalmente, il suo riso
convulso cessò. Fece un enorme sospiro, si asciugò le guance,gli occhi
e la bocca, alzò fiera la testa e si incamminò nella notte, verso
qualsiasi posto lontano da li,col volto roseo, gli occhi ridenti ma con
un fondo di disperazione e con le labbra distorte da un ghigno.
che dire...
Zumbi scrive: che poi diciamocelo Zumbi scrive: io allibisco ogni volta che mi rendo conto di quanto hanno tolto alla musica italiana due cantautori scarsi che avrebbero potuto dar vita al più grande duo della storia dello stivale Zumbi scrive: i grandi Zumbi scrive: minghi e mango Zumbi scrive: possibile che nessuna casa discografica abbia mai notato quanto suona bene? ° Lunè ° scrive: porcatroia è vero Zumbi scrive: potevano fa i peggio album Zumbi scrive: loro due con una mucca in copertina Zumbi scrive: minghi e mango: mungo
io mi inchino difronte a cotanto estro :°D
promemoria
post pubblicato in Diario, il 4 novembre 2008
Se riuscirai a costringere cuore, nervi e muscoli, benchè sfiniti da un pezzo, a servire ai tuoi scopi, e a tener duro quando niente più resta in te tranne la volontà che ingiunge: "tieni duro!" ; se riuscirai a riempire l'attimo inesorabile e a dar valore ad ognuno dei suoi sessanta secondi, il mondo sarà tuo allora, con quanto contiene, e -quel che è più- sarai un Uomo, ragazzo mio!
Rudyard Kipling
polvere
post pubblicato in Diario, il 30 settembre 2008
c'è chi si accontenta di vedere solo ciò che vuole vedere, senza
curarsi di soffiare via la polvere e scrutare ciò che nasconde. la
maggior parte delle volte c'è solo merda sotto, ma vale la pena
soffiare forte se anche solo una volta su mille ti capita di trovarci
un tesoro. non tutti hanno questa fortuna. io si.
La teoria del viandante
post pubblicato in Diario, il 6 agosto 2008

Tanta voglia di partire, di vedere amici lontani, di abbracci rari e preziosi,di odori familiari. Risate e calore con voi. A tra poco amici miei.
sai...
post pubblicato in Diario, il 24 luglio 2008
mi viene voglia di scrivere a penna poi mi ritrovo qua. boh. love hurts...but sometimes it's a good hurt and it feels like I'm alive. cosi dice il bel brendone, aò! mi scopro a fissare soffitti, sospirando, con la mente che viaggia, vola e si perde in periodi felici della mia vita. situazioni che ho perso e che non torneranno. cazzo guardo indietro?! serve a poco. c'ho quella strana cosa nel petto che mi fa ricordare di essere ancora viva. ho amici fantastici. la vita è strana, noi siamo strani. o io so matta. sicuro. tipo che mi sento ridicola a scrivere ste cose su internet. è una vetrina sporca.mi manca lui, e tu mi manchi. e anche tu. e tu se non fossi così idiota mi mancheresti, invece stai bene dove stai. finalmente. e mi manco io, pure. eehhhhhh.e voglio sempre ciò che non posso avere. mi fisso. so che dovrei curarmi stando sola ma a volte invece non credo che questo sia il rimedio giusto. però non lo so, non ci capisco molto, faccio cose a caso poi faccio finta che non siano accadute. nascondo a me stessa le mie emozioni e i miei desideri. la razionalità non è mai stata il mio forte.troppi punti in questo post. cioè cazzo un mese è lungo eh! ma come se fa!un mese, che cazzo! cazzo! cazzo! tipo che quando torni io sarò una persona diversa.o magari sarò sempre uguale.e magari ti innamorerai di me, proprio per questo. magari no. eh. è stato bello oggi farsi coccolare dal sole, spalle al muro, sguardo perso all'orizzonte col tramonto negli occhi e quell'aria frsca che mi faceva venire la pelle d'oca. l'odore della pelle. odore di mare. vorrei...tante cose. prima di tutto non essere così maledettamente chiusa e insicura. e paranoica e problematica. vorrei essere soltanto le cose positive che dicono di me. a volte mi sento autistica. torno alla condizione di malata mentale che vede solo ciò che esiste nel suo mondo. vorrei...essere magra, atletica, non anoressica. mi sto antipatica ma non fino a questo punto, insomma. vorrei...provare a vedere come sto coi capelli biondi :D ahahahhaha! vorrei...riuscire ad accettare l'amore delle persone che mi vogliono bene, senza dover puntualmente rovinare tutto. vorrei... essere brava nelle relazioni a distanza. vorrei...saper suonare uno strumento. vorrei...essere importante per te. vorrei...che tutte le ex sparissero :°D so che molte saranno d'accordo con me su questo punto. vabbè lasciamo perde quest'argomento. molte di queste cose sono realizzabili se solo io ci mettessi un po' di impegno. vorrei...essere meno pigra! ma, fare la fotografa a tempo pieno e occuparsi della propria vita non è mica facile! io, cerca di comprendermi!
E' come quando...
post pubblicato in Diario, il 9 gennaio 2008
...sei
disteso su un prato di notte a guardare le stelle e ti chiedi come sia
possibile uno spettacolo del genere. Come quando è estate e
all'improvviso piove, gocce grandi e piene di luce e tu sei li con la
faccia all'insù, braccia aperte e palmi rivolti al cielo a goderti quel
momento sublime e fresco. Come quando sei al mare, seduto in spiaggia,
all'ora del tramonto, con la sabbia ancora calda e quella luce
meravigliosa intorno a te, fisso a guardare l'orizzonte e un leggero
filo di vento ti fa venire la pelle d'oca e gli occhi lucidi. Come
quando sei in strada è appena finito un temporale, volti l'angolo e per
magia davanti ai tuoi occhi appare un arcobaleno enorme e
improvvisamente torni bambino,il cuore ti si apre e in faccia hai
dipinto un sorriso a mille denti. Come quando è inverno e rimani fermo
faccia al sole con gli occhi chiusi e senti tutto il calore di quella
stella così lontana e non puoi far altro che sorridere. E' così che mi sento in questi giorni. E' così che mi fai sentire. Con quella gioia nel cuore che avevo dimenticato e che solo poche cose al mondo possono dare.TU sei tra quelle.
quantoseibbellaroma
post pubblicato in Diario, il 17 dicembre 2007
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